Visto che il 2025 sta volgendo al termine, mi sono ritrovata a pensare a tutti gli eventi ai quali ho partecipato quest'anno e ne ho ricavato alcune riflessioni che mi piace condividere qui.
Gli eventi che più mi hanno colpito quest'anno:
- salone nautico di Venezia
- Fiera internazionale TTG di Rimini
- incontro annuale del CUAMM Medici con l'Africa a Padova
- evento OSM a Venezia: presentazione del libro di Paolo Ruggeri
- convegno Ambrosetti a Castelbrando, Cison di Valmarino
- libreria Lovat a Treviso
: presentazione del libro di Wu Ming 1
Innanzi tutto, gli eventi sono accomunati dal fatto che l'organizzazione mi è sembrata molto buona: tutto efficiente, personale preparato e gentile, sistemazione adeguata delle location, service a modo.
Il secondo aspetto che mi ha molto colpito è stato il fattore velocità: gli interventi si sono molto asciugati rispetto al passato e sono stati cercati espedienti - musica, luci, colori - per catturare l'attenzione e mantenerla sempre viva.
In una parola, ci siamo tiktokizzati. Mi scuserete il neologismo, ma secondo me rende l'idea: come nel social Tik Tok è sempre importante essere performanti e accattivanti, così in tutti questi eventi il messaggio che doveva arrivare è "siamo sul pezzo, sappiamo intrattenerti, ti forniamo contenuti di valore in tempi brevi"
Però, tutti noi sappiamo che i contenuti più importanti necessitano di tempo, devono essere spiegati con cura, hanno bisogno di decantare, bisogna riparlarne e confrontarsi, approfondire e chiedere. Seguendo i social, invece, vengono forniti sprazzi di idee, flash su temi, luce puntata per pochi momenti.
Le malattie in Africa snocciolate in due minuti e i progetti realizzati illustrati con video accattivanti della durata di massimo tre minuti.
La spiegazione di un libro la cui creazione ha richiesto svariati anni perché è un risultato di studi, approfondimenti e confronti, viene fatta in massimo quaranta minuti.
Studi di settore che hanno impegnato fior fiore di studiosi per mesi e dati che sono fondamentali per la stesura di strategie per interi comparti vengono presentati in un susseguirsi di grafici su slide che corrono su un monitor.
È tutto questo per attirare e interessare noi invitati. Noi che abbiamo avuto cura di prendere anche con mesi di anticipo il biglietto per partecipare, che togliamo ore al lavoro e alla famiglia per essere presenti e che probabilmente abbiamo curato anche il nostro aspetto estetico. Dopo tutta questa fatica, ci accontentiamo di interventi di massimo venti minuti, con coffee break ogni tre così ci possiamo sgranchire e magari fumare una sigaretta.
Quasi assomigliamo a dei polli in gabbia, imbottiti di informazioni, con la luce c'è sempre accesa.
Chissà cosa mi aspetta nel 2026...

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